XXVII8

By Angelo Poliziano

Egli è nello infradue pur troppo stato,

e non sa s'e' si dorme o s'e' s'è desto,

o se gli è sciolto, o se gli è pur legato:

deh, fa' un colpo, dama, e sie per resto!

Hai tu piacer di tenello impiccato?

O tu l'affoga, o tu taglia el capresto.

Non più, per Dio, questa ciriegia a bocca:

o tu stendi omai l'arco, o tu lo scocca.