XXVIII (32)

By Luca Contile

Se d'ogni cosa con ardente voglia,

Silvestri mio gentil, comprendi il vero,

se di questo e di quello altro emispero

saper le strade il tuo destin t'invoglia,

beato se', né fia chi mai raccoglia

di te nel petto più gentil pensiero,

onde ti veggio umilemente altero

d'altissimo saper portar la spoglia.

Ma che sarà se sopra 'l ciel ti mena

l'oggetto di colui ch'adori e coli

che d'ogn'altro piacer l'ardore ammorza?

Anima de la tua mai più serena

non fora sotto il moto de' duo poli,

né meglior celaria terrestre scorza.