XXVIII

By Giovanni Alfonso Mantegna

Poco durò il gioir, poco il mio bene,

e poco apparve agli occhi miei quel sole

e poco le bellezze al mondo sole

e poco fûrno, ohimè, l'ore serene!

Or son molti gli ardor, molte le pene

e molto il fèl per cui l'alma si duole,

e molto il danno onde languir conviene,

e molto è 'l suo desir che morte vuole.

E sono a tal ch'ognor di passo in passo

un Etna fa del cor, degli occhi un fiume,

e 'l grembo di martìr ricetto eterno.

E tal è 'l sol che m'ha, lasso, in governo

che, se non fia ch'i' vegga il chiaro lume,

vivrò qual uomo d'uno aghiacciato sasso.