XXVIII.

By Giuseppe Parini

Scorre Cesare il mondo, e tutto ei splende

Sol d'egregia virtude, e il fasto sdegna;

E fra i popoli avvolto il vero apprende,

E dall'alto de i troni il giusto insegna.

Indi a stranio poter limiti segna;

Quì de le genti la ragion difende;

E all'oppresso mortal da forza indegna

Or la mente ora il piè liberi rende.

Toglie a la frode e all'ignoranza il velo;

Fonda l'util comune; e ovunque ei giri,

Veglia suda contende arde di zelo;

E fa che il mondo in lui rinati ammiri

Quei che la prisca età pose nel cielo

Teseo Alcide Giason Bacco ed Osiri.