XXVIII

By Niccolò da Correggio

Che bisogna, madonna, tante prove?

Non basta d'aver visto quel che vedi,

che sola tu quest'anima possedi

né d'altra donna mai si pasce o fove?

O chiaro sol de mee tenebre nove,

perché la morte mia bramando chiedi?

Se tu scolpita in megio il cor mi sedi,

ogni mio bene e mal da ti si move.

Che bisogna cercar disdegno o orgoglio?

A vui cum fedeltà piangendo corre

tremando, in genochiùn, per chieder pace.

Se a te sta pur de dare ed anche tòrre,

mia <vita e> morte, letizia e cordoglio,

deh, perché a torto il mio penar ti piace?