XXX

By Bernardo Pulci

Amor ed io più volte ragionando

della mie donna e della suo nimica,

duolsi sovente della mie fatica,

in lei più tempo indarno consumando.

Io, come quel c'ha la suo vita in bando

e che qual salamandra si notrica

colpo me sempre, e lei come pudica

scuso, varî argumenti simulando.

E quanto 'l veggio irato o più crudele

ver lei, più grido che non tenda l'arco

come chi teme di più bassa sorte,

come quel ch'a se stesso men fidele,

sendo al duro nimico troppo parco,

prova, lasso, tal volta incendio e morte.