XXX
Fattor, tien qui quarantatré pilossi,
va' comprarmi se' rocchi di salciccia
e to'la cotta, che non sia di miccia,
perch'io ho denti tutti rotti e scossi.
E se ancora del pan bianco fossi,
di' al Cibacca te ne dia una piccia,
che non sia la corteccia punto arsiccia,
e guarda non t'apicchi di que' grossi.
Sappi da lui chi miglior bianco spilla,
comprand'un fiasco sia di buon magliuolo,
tenuto bene e nato in buona villa.
Poi passa el Giglio e' Lapaccini al volo,
vanne in mercato ove vende lo Squilla,
e sì mi compra un cacio raviggiuolo.
Non guardar ch'i' sia solo;
va', torna presto, ché di fame io casco
e soprattutto abbimi cura al fiasco.