XXX

By Lorenzo de' Medici

Io sento crescer più di giorno in giorno

quello ardente desir che il cor m'accese,

e la speranza già, che lo difese,

mancare, e insieme ogni mio tempo adorno;

la vita fuggir via sanza soggiorno,

Fortuna opporsi a tutte le mie imprese,

onde a' giorni e le notte indarno spese

non sanza nuove lacrime ritorno.

Però il dolor, che m'era dolce tanto,

e lamentar suave, per la spene,

che già piacer mi fe' sospiri e pianto,

mancando or la speranza, alfin conviene

cresca, e 'l cor resti in tanta doglia affranto,

tal che sia morte delle minor' pene.