XXX
Io sento crescer più di giorno in giorno
quello ardente desir che il cor m'accese,
e la speranza già, che lo difese,
mancare, e insieme ogni mio tempo adorno;
la vita fuggir via sanza soggiorno,
Fortuna opporsi a tutte le mie imprese,
onde a' giorni e le notte indarno spese
non sanza nuove lacrime ritorno.
Però il dolor, che m'era dolce tanto,
e lamentar suave, per la spene,
che già piacer mi fe' sospiri e pianto,
mancando or la speranza, alfin conviene
cresca, e 'l cor resti in tanta doglia affranto,
tal che sia morte delle minor' pene.