XXXI (35)

By Luca Contile

Perch'i peccati son mai sempre gravi,

caro mio Caro, già convien che l'alma

a poco a poco sì gravosa salma

alleggierisca e più d'un tratto lavi.

Già le fia uopo degli effetti pravi

(c'hanno di lei portata lunga palma)

non esser più nodrice fida ed alma,

ma che lor furia affreni e 'l peso sgravi.

Perché s'Iddio vedrà ch'ella s'ingegni

vincer forza di lei non più gagliarda,

l'armi daralle, onde ogni pace sorge.

Con quella vincerà del senso i regni.

Voglia ella pur che 'l meglior fuoco l'arda,

il cui divin calor salute porge.