XXXI ER VOTO UNIVERSALE

By Renato Fucini

Oggi, Neri, 'un siei te!

Mi sento male.

Che hai mangiato 'varcosa di nocivo?

Acqua, farina gialla e 'n po' di sale;

Propio 'ver tanto per tenemmi vivo.

O 'r tu' vecchio è guarito?

È allo spidale.

Pare, dice, 'ni vienga 'r mar cattivo…

Stai zitto, ora c'è 'r voto universale,

Ci va meglio anc' a noi, di positivo.

O cos'è questo voto?

Ène un diritto

Come 'r quale lo 'iamano le schiere

Che 'un s'ammattisce perch' è bell'e scritto.

O a cosa serve?

Questo 'un s'ha a sapere:

So che se fo a su' modo e se sto zitto,

Ci ho già sei che mi pagano da bere.