XXXI

By Berardino Rota

Poiché dal puro, chiaro, honesto ciglio

Amor quel dì ch’assalir voi gli piacque

vinto rimase, e preso entro si giacque

ne’ bei vostri occhi in volontario essiglio;

perché d’arder se stesso era in periglio

(tal fiamma dal gran lume in lui rinacque),

per temprar quell’incendio a star fra l’acque

pregò ch’andaste, e fu vano il consiglio.

Ché non cangiò tenor cangiando stanza

il foco suo, né la prigion men trista

divenne, o voi però mutaste usanza,

ch’accendeste anco il mar sol con la vista.

Così per poco humor molto s’avanza

acceso ferro, e maggior forza acquista.