XXXI

By Domenico di Giovanni

Se' ghiribizzi si venissin fatti

ch'altrui spesso vengon per la testa;

sotto Dio non fu mai più bella festa

e intervien a' savi com'a' matti.

Ah, quanti si leverebbon de' be' tratti,

se e' venissi fatto ogni chiesta !

Ma alla fine il ghiribizzo resta

e fatto non vien a niun di cota' fatti.

Chi si fa re e chi si fa imperadore,

chi si fa papa e chi si fa cardinale,

chi vescovo e chi duca e chi signore;

Tal s'indovina ben e viegli male.

Vedi se questo è ben doppio errore,

o egli è senno o pazzia naturale.

Ma, se di questo tale

gabella certo credo si pagasse,

non è veruno che ghiribizzasse.