XXXI

By Giovanni Alfonso Mantegna

O felice animal senz'altro eguale,

che mosso dal natìo proprio costume

in cercar di vert` quel largo fiume,

per cui ogni spirto a vera gloria sale,

or in tranquilla sorte giunto a tale

sei che godi il sereno e chiaro lume,

ch'accende d'ogni bel desìo le piume,

a spregiar quanto è di caduco e frale!

Ben sei via pi` di me lieto e beato,

ché far col mio bel sol dolce soggiorno

e gioir tanto ben dal ciel t'è dato.

E io non sol d'appresso il viso adorno

veder non posso, anzi 'l contrario fato

mi destina a languir la notte e 'l giorno.