XXXI

By Scipione Errico

Guerrieri ordigni, ed altiere armi in fuore

Mostra tuo bel giardino, e dentro care

Dolcezze ha di natura, e certo pare

Officina di Marte, e in un d'Amore.

Di mortal polve, e de' bei fior l'odore

Soglionsi, Abati, qui talor meschiare,

Qui bei pomi Pomona usa recare

E cavi bronzi, qui palle sonore.

Errar veggionsi qui con orrid'onde

De' gran cimeri le superbe penne,

E verde ventilar fiorita fronde.

Or io conosco il ver: ben questo è il loco

Dove la Dea d'amor un tempo venne

Col fiero Marte a l'amoroso gioco.