XXXII

By Benvenuto Cellini

Immortal, sacro, santo Creatore,

che di poi fatti i ciel con tante stelle

desti lor moto, e 'l sol, fra le più belle,

empiesti di virtù col tuo splendore;

facesti il mondo a quel superiore,

gli altri elementi, i fùrgor, le procelle;

all'immagin tua l'uomo; e queste e quelle

opre sol degne del tuo gran valore.

Maggior che l'opra delle Sei Giornate

fu 'l mostrars'uomo al mondo; e voler morte

sol per scacciar quel superbo empio audace.

Salvasti l'alme che ci avevi date,

gittasti a terra le tartaree porte,

ch'a' padri nostri e a noi fu eterna pace.