XXXII

By Berardino Rota

L’oro, l’ostro, i robin, le perle, il sole,

che sovra il corso human bella vi fanno,

di mortal qualità parte non hanno,

ma sembianze di Dio son vere e sole.

Terrena leggiadria spesso trar sole

a meraviglia ed a soave affanno

gli spirti altrui sotto amoroso inganno,

onde, più che non piace, alfin poi dole;

ma ’l dolce ardor de la gran luce vostra

non sol d’alti pensier, di voglie honeste

colmando ogni alma in gentil foco accende,

ma l’erge in parte ognihor che le si mostra,

ov’a lei simil fassi, e da voi prende

un certo non so che più che celeste.