XXXII

By Giovambattista Marino

E certo questo fior, che qui tra noi

bellezza ha nome e tanto agli occhi piace,

gloria è breve e caduca, e i pregi suoi

vien tosto a depredar l'età fugace.

Ah, non inganni i vaghi lumi tuoi

del fonte adulator l'ombra fallace:

l'ombra, che spesso ammiri e, lusinghiera,

gir ti fa tanto di testessa altera.