XXXII
L'ultimo giro della folle rota
voltò per me la mobile Fortuna,
con Amore e con Morte insieme a una,
per far lor maggior forza al mondo nota,
nel punto che da noi si fé remota
quella che 'nvidia mai non ebbe alcuna,
e che 'l sommo Fattor, ch'a sé l'aduna,
al ciel donò, e 'l cielo ha lei per dota.
Onde Dante n'arrossa e 'l mio Petrarca,
veggendo or posto alle lor donne un velo
per lei, che fama ha tolto all'universo;
quant'elle varcan l'altre, ella lor varca,
e, crescendo al Batista lume e zelo,
el mondo cieco in caos ha converso.