XXXII

By Pietro Metastasio

Clori, ah Clori, t'affretta:

Sorgi a mirar con me quale, or che nasce,

La bella aurora appresta

Spettacolo gentil. Vedi che, mentre

Su l'ultimo orizzonte

Rosseggia là non ben matura ancora,

Già col tenero lume i colli indora.

Oh di qual verde il prato,

Di quale azzurro il ciel si veste! Oh come

Di rugiadose perle

Brillano aspersi i fiori, e a poco a poco

Aprono al dì le colorate spoglie!

Odi all'aura già desta

Come il bosco susurra, e come a gara

La canora famiglia

Esce dal nido ad insultar festiva

La notte fuggitiva,

Ridotta già su l'occidente estremo.

Ah Clori amica, ah che bel giorno avremo!

È sicuro il dì vicino

Senza nembi e senza velo,

Quando il cielo in sul mattino

Ride limpido così.

Ah facciam, mia Clori, ancora

Che del par la nostra aurora

Presagisca un sì bel dì.