XXXII

By Scipione Errico

Solinghi voi, voi trasparenti umori,

Che in sotterranee vie placide andate,

E 'l liquido tesor poscia versate

Tra dipinta magion d'erbe e d'odori;

Voi con ascoso errar dolce imitate

De' vaghi amanti i bei notturni errori,

E in dolce guisa i favolosi amori

Voi de l'errante Alfeo vaghe emolate;

S'imperlerete mai l'erboso letto

Ove posi il mio bene, e se talora

Spegli sarete di quel vago aspetto,

Con dolce mormorio, linfe vaganti,

Ditele, ohimè, come il mio cor si muore,

Secretarii fedeli ai mesti amanti.