XXXIII – B. Tasso

By Giacomo Leopardi

Perché spiri con voglie empie ed acerbe,

Facendo guerra a l'onde alte e schiumose,

Zefiro, usato sol fra piagge ombrose

Mover talor col dolce fiato l'erbe?

Ira sì grave, e tal rabbia si serbe

Contr'al gelato verno: or dilettose

Sono le rive, e le piante frondose,

E di fiori e di frutti alte e superbe.

Deh torna a l'occidente, ove t'invita,

Col grembo pien di rose e di viole,

A gli usati piacer la bella Clori.

Odil'ignuda state, che smarrita

Di te si duol con gravi alte parole,

E pregando ti porta e frutti e fiori.