XXXIII. - Canzona de' Manzevi

By Bernardo Giambullari

Con vittoria trionfando

d'allegrezza andiàn cantando.

Il signor d'esta compagna,

con sì gran magnificenza,

dal gran rege della Spagna

è mandato qui 'n Fiorenza,

visitando la presenza

del prefato Imperadore,

presentando con amore

questi servi al suo comando.

Questi quattro mori sono,

con la diva pulzelletta,

sì pregiato e degno dono

ch'a lo 'mperio sol s'aspetta;

perché molto si diletta

di veder moresche danze,

degli amanti e delle manze

tutt' insieme esercitando.

Abbiàn fatto nuovo acquisto

del Reame di Granata,

ed avendo in costor visto

gentilezza sì pregiata,

s' è lor vita conservata,

con questa pudica dama

che ciascun disia e brama

di vederla un po' danzando.

No' andiàn per gentilezza

con la dama sollazzando:

ogni cor gentile apprezza

simil cosa risguardando;

e però vegniàn pregando

che ciascuno in cortesia

facci largo nella via

el danzar considerando.