XXXIII

By Agnolo Firenzuola

Poi che la giusta doglia e i molti affanni

A l'aspra vita mia

Di tempo in tempo doppiano lo stile,

Chiamerò quella ingorda de' miei danni,

Ch'a chi non deveria

Toglie i bei fior di seno a mezzo Aprile,

Che a me già d'anni carco

Tolga il terrestre incarco:

Ch'io spero ancor fuor di quest'aspra spoglia

Saziar l'ingorda voglia.