XXXIV DER PIÙ DER MENO

By Renato Fucini

'Rivano ' balestrucci a primavera,

E c'è pronte le mosche e le zanzare.

Nasce 'r granocchio e 'r pescio alla riviera,

E c'è lì 'r bravo grillo da abboccare.

E simirmente, alla stessa maniera,

La vespa ci ha 'r su' fiore da ciucciare;

E così 'r bao e qualunqu' artra fiera,

Nasce e trova già pronto 'r desinare.

Ora 'un brontolo mìa, cchè! solamente

Faccio per baratta' quattro parole;

O che d'artronde 'un devo di' ma' niente?

E co' discorsi è andato sotto 'r sole!

Vieni a cena da me? vieni, Valente?

Che ci hai di bono?

Nulla, se Dio vòle.