XXXIV

By Benedetto Biffoli

Per passar tempo e fuggir l'ombra oscura

invan già mossi a dir di me novelle;

mie parlar dubio avanti alle sorelle

è pervenuto, onde di me fan cura.

L'una, passando in vista umile e pura,

mostra suo denti, e l'altra in ver le stelle

gli occhi brunetti colle luci belle,

faccendo crespa della suo figura.

Io mi fe' incontro a loro, e cominciai

a parlar con dolcezza passionata

e dissi: «O maritate, io non fui mai

di vostra sacra gente coronata,

ma vo cercando per gli onesti guai!»

Fermorno il passo e gli occhi alla 'mprunata.

L'una con fronte ornata

disse: «Legate siamo e tu se' sciolto,

entrar nel laccio cerchi e mostri al volto»