XXXIV

By Giovanni Della Casa

Son queste, Amor, le vaghe trecce bionde,

tra fresche rose e puro latte sparte,

ch'i' prender bramo, e far vendetta in parte

de le piaghe ch'i' porto aspre e profonde?

È questo quel bel ciglio, in cui s'asconde

chi le mie voglie, com'ei vuol, comparte?

Son questi gli occhi, onde 'l tuo stral si parte?

né con tal forza uscir potrebbe altronde.

Deh chi 'l bel volto in breve carta ha chiuso?

cui lo mio stil ritrarre indarno prova:

né in ciò me sol, ma l'arte inseme accuso.

Stiamo a veder la meraviglia nova,

che 'n Adria il mar produce, e l'antico uso

di partorir celesti Dee rinova.