XXXIV

By Giusto de' Conti

Mentre io potei portar celato il foco,

Che già sì lungamente m'arse il petto,

Strinsi la fiamma, benché a mio dispetto,

Che, chiusa, m'ha infiammato a poco a poco.

Ma poiché pur crescendo non è loco

Nel cor, che basti al dispietato affetto,

Legato et preso al fin, come suggetto

Mercè chiamando, a te conforto invoco.

Guarda la vita mia quando ella è oscura,

Et prendine pietà di tanti guai,

Che son condotto al punto del morire;

E tosto, ahi me, per Dio soccorri omai,

Che se la guerra picciol tempo dura,

Non posso in tanto affanno più soffrire.