XXXIV

By Pietro Bembo

Mostrommi Amor da l´una parte, ov´era,

quanta non fu giamai fra noi né fia,

bellezza in sé raccolta e leggiadria

e piano orgoglio et umiltate altera,

brama, ch´ogni viltà languisca e pera

e fiorisca onestate e cortesia,

donna in opre crudel, in vista pia,

che di nulla qua giù si fida o spera;

da l´altra speme al vento e tema invano

e fugace allegrezza e fermi guai

e simulato riso e pianti veri

e scorno in su la fronte e danno in mano;

poi disse a me: – Seguace, quei guerrieri

e questo guiderdon tu meco avrai .-