XXXIX (43)

By Luca Contile

L'anima grande, il primo ciel (che copre

ogn'altro), ancor che muova e ch'ella regga

e sopra si gli posi e sopra ei segga,

si congiunge a lui sol secondo l'opre.

E quanto l'alma a tutti corpi è sopre

d'esser perfetto, questo istesso vegga

l'ingegno umano, e 'l moto suo corregga

e quello a suo quieto fine adopre.

Perché se altri non imita la scorta

del ciel, come devrebbe, vedrà certo

che 'l corpo il corpo muove e l'alma è morta.

Maraviglia non fia, se pel deserto

di questa vita a scavezzar ci porta

la falsa guida: e qual fia poscia 'l merto?