XXXIX

By Berardino Rota

Viver altrui, a me stesso morire,

arder nel ghiaccio e agghiacciar nel foco,

prender i danni e le miserie a gioco,

creder al falso e nel dolor gioire,

cercar pur chi devrei sempre fuggire,

ritrovar di pietà chiuso ogni loco,

veloce al male, al ben gir lento e fioco,

pascer d’assentio il cor, di sdegni e d’ire,

farsi idolo il nemico, odiare il vero,

servir a troppo parco aspro signore

che ’l regno a forza e senza fren corregge,

gir dietro al vento ognihor per un sentero

ch’a morte invia fu quel che scrisse Amore,

donna, ne’ be’ vostri occhi, e dielmi in legge.