XXXIX

By Cecco Angiolieri

I' ho tutte le cose ch'io non voglio

e non ho ponto di quel che mi piace,

poi ch'io non trovo con Becchina pace;

là 'nd'io ne porto tutto 'l mio cordoglio,

che non caprebbe scritto sun un foglio

che gli fuss'entro la Bibbia capace:

ch'io ardo come foco in la fornace,

membrando quel che da lei aver soglio.

Ché le stelle del cielo non son tante,

ancora ch'io torrei esser digiuno,

quanti baci li die' in un istante

in me' la bocca, ed altro uom nessuno:

e fu di giugno vinti dì a l'intrante,

anni mille dugento nonantuno.