XXXIX

By Giovan Battista Strozzi il Vecchio

L'Arno gentil, non meno

or d'asprissimo sdegno,

che già d'ambre e di latte il corno pregno,

pur ne disfida, lassi, e rotto il freno,

il bel velo e 'l bel seno

squarcia a la sua vezzosa

Flora, o candida rosa a pena colta,

<ch'è> nel fango sepolta.