XXXIX

By Giovanni Alfonso Mantegna

Bionde chiome, anzi crespo e lucido oro

che lampeggiando ogn'altra luce invola,

vaga, serena fronte al mondo sola,

d'ogni vera beltà ricco tesoro;

neri, begli occhi, quai pregio e onoro,

fatti là su ne la celeste scuola;

lieta, soave, angelica parola,

cagion per cui m'incenerisco e mòro;

candida neve con vermiglie rose,

che l'aria pura sì soavemente

accendon di splendor, di grato odore;

delicati rubini e preziose

perle, ch'accendon l'alma dolcemente,

son le catene del mio afflitto core!