XXXV – Della Casa

By Giacomo Leopardi

O dolce selva, solitaria, amica

De' miei pensieri sbigottiti e stanchi;

Mentre Borea, ne' dì torbidi e manchi,

D'orrido gel l'aere e la terra implica;

E la tua verde chioma, ombrosa, antica,

Come la mia, par d'ogn'intorno imbianchi,

Or che 'n vece di fior vermigli e bianchi,

Ha neve e ghiaccio ogni tua piaggia aprica;

A questa breve nubilosa luce

Vo ripensando, che mi avanza; e ghiaccio

Gli spirti anch'io sento e le membra farsi.

Ma più di te dentro e d'intorno agghiaccio:

Ché più crudo Euro a me mio verno adduce,

Più lunga notte, e dì più freddi e scarsi.