XXXV. (i) DISCESA DI CRISTO ALL'INFERNO E AL LIMBO.

By Vincenzo Monti

Quando scendeva nelle valli inferne

Tra' suoi trionfi glorioso e forte

Cristo, e già carca di catene eterne

Dietro alle spalle si traea la morte;

Calar verso le cupe atre caverne

Satan lo vide per vie fosche e torte,

E timoroso alle spelonche interne

Con cento ferri assicurò le porte.

Ma giunse il Nume: spalancate e rotte

Caddero al suol le sbarre: le muggenti

Ne tremaron d'Averno ultime grotte:

E in suon profondo e roco entro le ardenti

Bolge s'udìan della tartarea notte

Gir bestemmiando le perdute genti.