XXXV

By Giorgio Gradenigo

Sommo di Dio ministro, almo sostegno

de la Chiesa, che 'n voi s'erge più bella,

e per turbato mar d'aspra procella

s'indrizza al porto del celeste regno,

del vostro santo amor per grazia degno

scopro più al viver mio propizia stella,

e l'alma al suo Signor gradita ancella

mostra d'alta pietà divoto segno;

onde a voi, re de' regi, a voi pastore,

che la sua greggia accoglie in sacro ovile,

purgo e consacro in caldo affetto il core.

Deh, perché non ha penne il basso stile,

sì che degno s'innalzi a farvi onore,

angelic'alma in tanta altezza umile?