XXXV

By Giovan Battista Nicolucci

Oh maligno venen, ch'apri la via

a varie nove teme,

e la chiudi a la speme,

e cibi il cor d'eterna peste ria!

Oh morte occulta! Oh trista gelosia!

Come tosto sei corso a' le mie vene!

Com'hai svegliato opinïon perversa

che con l'imaginarsi l'altrui bene

il mio distrugge e versa?

Come facesti la ragion sinistra

e de' miei danni al suo fallir ministra?

Quel che mi s'attraversa

nel parlar seco, ancor che sia disposta

di non darmi risposta,

veggo ch'è van sospetto,

e che più sente il petto

ch'è più caldo d'amore

l'improviso agghiacciar che fa l'orrore.