XXXV

By Matteo Bandello

Dal nostro clima, come 'l ciel dispone,

il verno si diparte, e perde il regno,

e per li campi già si mostra il segno

di più temprata e florida stagione.

Apollo si dilunga dal Montone

sferzando i suoi corsier per far disegno

d'un vago April col Toro, ed ogni legno

spiega di fior e frondi le corone.

Con Zefiro gentil s'accampa Flora,

e rende a nostra madre i tolti onori,

ed agli augelli il lor soave canto.

Escon le fere delle grotte fora,

scherzan le Ninfe e cantan lor amori;

sol io m'abbrucio e mi consumo in pianto.