XXXV

By Remigio Nannini

Né mai nel cielo all'apparir dell'alba

Irsen così vidi io la terza stella

Del suo vago splendore adorna e bella,

Come a me bella allora

Si dimostrò la mia pietosa Dea

Che giunta (ahimè) vedea

La mia vita (sua colpa) all'ultima ora,

E ne portò col vago lume adorno

Alle tenebre mie sì chiaro giorno.