XXXVI

By Giovanni Della Casa

La bella Greca, onde 'l pastor Ideo

in chiaro foco e memorabil arse,

per cui l'Europa armossi, e guerra feo,

e alto imperio antico a terra sparse;

e le bellezze incenerite e arse

di quella, che sua morte in don chiedeo;

e i begli occhi e le chiome a l'aura sparse

di lei, che stanca in riva di Peneo

novo arboscello a i verdi boschi accrebbe;

e qual altra, fra quante il mondo onora,

in maggior pregio di bellezza crebbe,

da voi, giudice lui, vinta sarebbe,

che le tre dive (o sé beato allora!)

tra' suoi be' colli ignude a mirar ebbe.