XXXVI

By Giuseppe Parini

Per molte genti e molti mar condotto,

o mio germano, finalmente io sono

a quest'esequie miserande addotto,

per far l'ultimo a te funebre dono.

E poichè te medesmo a me non buono

destino ahi! tolse, e 'l tuo bel stame ha rotto

indegnamente, oimè! vo' dir qui prono

su la tacita polve un vano motto.

Questi doni però tu accogli intanto

che ne' funèbri sacrificii offrìo

de' maggiori il costume antico e santo.

Questi accogli pur tu; ch'assai del mio

sono grondanti ancor fraterno pianto;

e addio per sempre, o mio germano, addio.