XXXVI.

By Giuseppe Parini

Quanti celibi e quanti al mar consegna

La cupidigia de' mortali! Quanti

Ne spinge in guerra all'altrui danno e a i pianti

Crudele ambizíon quando si sdegna!

Quanti ne le città la turpe insegna

Seguon d'ozio inimico a i nodi santi!

E tu perversa età quei lodi e vanti;

E noi sol gravi di calunnia indegna?

Noi poche Verginelle a cui la face

Di caritade accende il divin lume;

E penitenza e solitudin piace?

Noi che supplici ognor davanti al Nume

Sul popolo invochiam dovizia e pace,

E custode a le leggi aureo costume?