XXXVI

By Pietro Bembo

Quanto alma è più gentile,

donna d´Amor e mia, tanto raccoglie

più lietamente onesto servo umile.

Perché se ´l Tosco, che di Laura scrisse,

ven reverente a far con voi soggiorno,

dolce vi prove più, che non provo io.

Forse leggendo come sempre e´ visse

più fermo in amar lei di giorno in giorno,

direte: – Ben è tale il fedel mio .-

Basso pensero o vile

non scorgerete in lui, ma sante voglie

sparse in leggiadro et onorato stile.