XXXVI.

By Tullia d'Aragona

Siena dolente i suoi migliori invita

a lagrimar intorno al suo gran Tondi,

al cui valor ben furo i cieli secondi,

poscia invidiaro l'onorata vita.

Marte il pianger di lei col pianto aìta,

morto 'l campion, cui fur gli altri secondi;

io prego i miei sospir caldi e profondi,

ch'a sfogar sì gran duol porgano aìta.

So che non pon recar miei tristi accenti,

a voi, messer Emilio, alcun conforto,

che fra tanti dolori il primo è 'l vostro.

Ma 'l duol si tempri; il suo mortale è morto;

vive 'l suo nome eterno fra le genti:

l'alma trionfa nel superno chiostro.