XXXVII

By Benedetto Biffoli

Già è passato il tempo che richiesto

fusti da me, per büona amicizia,

di darmi de' ministri ver notizia

del purgator, che l'alme giungon presto;

e quale è quel ch'al toccar è più desto?

chi viene ascoso? ogni corpo supplizia?

punisce la superbia e l'avarizia?

ad ogni peccatore egli è molesto?

Pensavo far colla mie penna istanca

di tal caterva rittimo giocondo;

però ti priego d'esta legge franca

tenor mi mandi, col primo e secondo

nome e prenome, scritti in carta bianca,

di tal ministri che son vivi al mondo.

Saratti picciol pondo

in ciò farmi buon lume, o car fratello,

ch'i' ho di fantasia pieno il cervello.