XXXVII

By Berardino Rota

Né perch’ognihor mi stia qual veltro al fianco,

e di me squarci ogni minuta parte

fero antico desir, né perché sparte

sian le virtù del viver lasso e manco,

quel gelato timor nel cor vien manco

ch’ho di perder voi, donna, in cui comparte

se stesso il ciel, sì che vedervi in parte

vorrei talhor men bella e più cruda anco.

Vorrei pietà trovar solo e bellezza

al venir mio, e nel partirmi poi

non restasse altro in voi ch’ira e durezza.

Ne’ be’ vostri occhi Amor tien gli occhi suoi.

O nobil coppia, o ben nova dolcezza!

Ho gelosia (chi ’l crederà?) di voi.