XXXVII

By Domenico di Giovanni

Se tutto lo saper di Salomone

in questo corpo tuo fusse albergato,

lo aspetto mostri pur d'un adombrato,

d'uno sciocco e d'un gran babbione.

E se' senza senno, o ver discrezione,

male tu non conosci né peccato;

come da un zappator fussi allevato,

ogni uom ti mira per un pecorone.

Ma non ti pare a te che così sia,

stimando riputarti gran maestro

e conventato in filosofia.

A da che 'l tuo braccio destro

non lo ricognoscerai qual si sia

da quello ch'è chiamato lo sinistro.

Perché tu se' un tristo,

e s'io ti dico il ver non ti dispiaccia,

io non sento uom che li tuo' fatti piaccia.