XXXVIII

By Galeazzo Di Tarsia

O felice e di mille e mille amanti

Diporto, o di real donne diletto,

Albergo memorabile ed eletto

A diversi piacer quest'anni avanti;

Or di paura, d'ira e di sospetto,

D'odio, di crudeltà solo ti vanti,

Ed abisso di tenebre e di pianti

Sei fatto al popol vile anco in dispetto.

Così in altra stagion altra sembianza

T'ha dato il tempo, ed io nel tempo adietro

Fui pur simile a te, se ben risguardo.

Or di man m'è caduta ogni speranza

E conosco, quantunque indarno e tardo,

Ch'ogni nostro diletto è un fragil vetro.