XXXVIII

By Giovambattista Marino

V'apprestan d'ognintorno erbose piume

e molli seggi i margini vicini,

dove le ninfe del mio picciol fiume,

alzate fuor degli umidi confini,

cinger al vecchio padre han per costume

di palustri ghirlande i verdi crini;

e qui scherzar nel più riposto seggio

spesso Aretusa e Leucopetra io veggio.