XXXVIII

By Niccolò da Correggio

Quando di rose coronata e adorna

al balcon d'orïente si vagheggia

la bella Aurora, e il suo vecchio dileggia,

che per seguirla stracco non soggiorna,

la bella Europa inghirlanda le corna

al tauro, che a nulla altra la pareggia,

e par che mei de l'altre alor si veggia;

Febo nel nido suo più spesso torna.

El terzo cielo alor piglia vigore

e rinovella i passati dolori

e fassi in selve, in prati, in acque preda:

fan pace e triegua come vuol Amore

gli uccei, le fere, e inamoransi i fiori:

Florida non posso io far che mi creda.